Tralasciando le solite paranoie dovute al volo (in particolare per il sottoscritto) Budapest ci accoglie con un cielo coperto e pioggia incombente! Prendiamo il primo "pacco" al change dell'aeroporto (per ben 100 euro ci danno poco più di 21.000 fiorini perdendocene circa 4.000!) e, già che siamo in vena di farci prendere per il culo, sborsiamo altri 10 euro a cranio per il minibus che ci porterà al 2/d di Bakàts utca ai margini della zona IX: la nostra casa per i prossimi 10 giorni! Il primo impatto con la città sarà un pò deprimente a causa del maltempo e della frustrazione di non riuscirci a muovere con la dovuta organizzazione! In compenso l'appartamento è bello confertevole e funzionale (Ikea rulez!). Dopo aver lasciato al nostro padrone di casa David (un giovincello dalle movenze ambigue e dall'inglese incomprensibile che è stato subito tacciato di omosessualità) altri 120 euro in blocco per la cauzione decidiamo di andarci a risollevare con un bel gyros (ovvero il kebab, a Budepast lo si trova praticamente ovunque a prezzi stracciati, la media è di 500 fornit! Durante l'intera permanenza ne faremo delle scorpacciate). Dopo aver testato anche la qualità della vodka in una bettola lì vicino prendiamo il toro per le corna e torniamo a casa a bere una cassa di birra che avevamo preventivamente comprato all'ABC sotto casa (uno di quei minimarket che fanno orario continuato) e messo in fresco. La serata finisce così, nella stanchezza generale e la speranza di rifarci l'indomani...
Continua...

