La vecchia continuava ad imprecare dal balcone della sua casa, nel cuore della notte, mentre il Nostro, saltando in un'automobile già in moto, si lascia alle spalle le maledizioni della poveretta.
Al volante c'è il fido compagno di sempre. D'indole mite e stazza corpulenta, con folta chioma brizzolata nonostante la giovane età. Perfetta spalla per un personaggio come Oscar: un giovane che molti potrebbero etichettare come fanfarone forse, ma si fa sempre fin troppo presto a dare giudizi.
Alle prime luci dell'alba, salutato il taciturno compagno dopo essersi vantato mai abbastanza delle sue gesta, evidentemente alterato, Oscar si avvia verso l'ingresso di casa. Nei pochi metri che lo separano dall'uscio gli sembra di udire un flebile rantolo, un verso, o meglio un cinguettio straziante. Un pettirosso con un'ala ferita. Nonostante Oscar non sia mai stato un buon samaritano, prova da subito empatia per il volatile in difficoltà e gli presta le prime cure.